Maurizio Pugno
CAROUSEL

(musica di Maurizio Pugno, parole di Raffaele Barbi)

 

I just got to know more
the responsible got to pay.

A million people, too much pain!
We couldn’t see the ones we loved.

We are the dead you have
upon your guilty head.
We are the blood you feel
on your dirty hands.

We are the oldest
we went through many wars.
A thousand homeless
human trash!

We are the buried
without a ceremony.
We are the buried
buried without a name!

Carousel, little man!
In a circle of gladness
we fly to the Congo
travelling to fairy lands
in a circle of gladness we roll!

Here comes the night
and the light slowly fades
I have been trying to hold you
but You were not there.

All the love that I gave you
hold It tight in your arms
all our fragile lovelight
turns to sorrow

No!

Losing my own road
I’ll follow that star
my eyes wide open
to another shore

 

CAROUSEL (traduzione)

Voglio saperne di più
chi è responsabile deve pagare!

Milioni di persone, troppo dolore!
Non siamo riusciti a vedere nemmeno quelli che amavamo.

Siamo I morti che pesano sulla tua coscienza
siamo il sangue sparso sulle tue sporche mani.

Siamo i più vecchi
abbiamo attraversato molte guerre
e migliaia di senzatetto
la spazzatura umana!

Siamo I seppelliti
senza una cerimonia
Siamo i seppelliti
senza un nome

Un carosello piccolo mio!
In un cerchio di gioia
voliamo fino in Congo
attraversando terre fatate
in un cerchio di gioia tutti rotoliamo!

Arriva la notte
e la luce migra lentamente
ho provato a stringere la tua mano
ma tu non eri lì.

Tutto l’amore che ti ho dato
tienilo stretto tra le tue braccia
adesso che la fragile luce del nostro amore
è diventata dolore

No!

Sto perdendo la mia strada
seguirò quella stella
ad occhi spalancati
verso un’altra riva

Maurizio Pugno Blues Band (PBB)

Regione: Umbria

Città: Gubbio (PG)

 

Testo di introduzione al brano

“Carousel” è un blues arrabbiato nel contemporaneo, la rabbia di coloro che se sono andati ad occhi aperti, cercando un volto amato.
Un carosello di suggestioni, voci, anime, strappate violentemente dalla meritata e blanda quotidianità.
Il non poterci più guardare indietro per andare avanti.

 

Musicisti

Una band “fuori scala per un blues fuori scala” dopo 35 anni di Blues e Dintorni di Maurizio Pugno.
MAURIZIO PUGNO: produzione, arrangiamenti, chitarre elettriche e baritono, mellotrone, piano, elettronica e percussioni
RAFFO BARBI: voce solista e cori
FRANZ PIOMBINO: basso
RICCARDO FIORUCCI: batteria

 

Breve info su Maurizio Pugno

Questa storia che il blues debba profumare solo di Luisiana, l’abbiamo sentita e rispettata.
Questa cosa invece che il nuovo crocicchio possa essere latitudine Gubbio e longitudine Italia, è ancora da capire.
Ma non è difficile: basta entrare nella stanza della musica di Maurizio Pugno, dove da 30 anni esce blues e gentilezza, dobro e conoscenza, attenzione musicale ed impazienza civile.
Metti un pensiero dentro le 12 barre, porti lo shuffle davanti alla bellezza e provi a far scivolare la tradizione, perché l’hai studiata, la studi e la studierai, mentri eri sul palco, mentre cambiavi le corde, mentre pensavi come passare quella storia a tuo figlio.

L’esigenza maniacale di rappresentare le debolezze umane, ha trasformato Pugno, sin dagli esordi nel lontano 1982, in un musicista che suona «blues e dintorni», la musica che più si avvicina alle micro- storie del quotidiano.
Compositore, arrangiatore, chitarrista e musicista è ormai da tempo parte integrante del panorama blues europeo, al quale ha contribuito con la propria creatività, esperienza e versatilità.
Nasce nel 1966, in una piccola città medievale (Gubbio) dell’Italia centrale, un bellissimo posto do-ve tornare per ripartire!
In oltre 35 anni di musica, Maurizio Pugno ha suonato e collaborato in numerosi progetti realizzando 15 albums e centinaia di tours in molti paesi del mondo.

Latitudine Gubbio longitudine Italia: per rinnovare la tradizione.