Mauro Ferrarese
LET IT BURN

(Mauro Ferrarese)

 

Once they called it Spanish, now doctor.named it crown
an’ whatever the truth is now, millions are in the cold cold ground
They died in the loneliness, of an empty bedside
Just a buzz buzz buzz, an’ no one to say goodbye,to say goodbye
I had yo’ arms around me, helping my first walk
and yo’ warm embrace, whenever i did balk
You’ve been my refuge, a man of few words
but i will tell yo’ stories, ‘til i wear out my soles

Don’t forget,no regrets, just remember what the ol’ man said:
“I did my part,now it’s yo’ turn
to feed the fire and let it burn,burn burn
let it burn”

I remember the day a crossed yo’ eyes, an’ the day you’re dressed in white
Get along the aisle, all the rest would be for the life
No Paint No Pictures, sure there’s no pot of gold
Anyway we grew our family, the one that never get old
You showed me a different love, even how to cry
You showed me how to dream, mile after mile
I kept it day and night, down to my heart
We build a house and nothing, would tear it apart

Don’t Forget, No Regrets….
….Let it burn

It was dark the night i left, there was a bad moon on the rise
Life was wide open but i had to run i had to hide
Old,young,men and women, we shared the little we had
Even some rare fire, that only show me what is the dead
Fighting in the rain dying in the sun
We wrote this story, the most precious one
Freedom is just a word, if you take it for granted
It’s a full time job, for the ideals that we’ve planted

Don’t forget,no regrets, just remember what the old man said:
“i did my part now it’s your turn
to fed the fire let it burn burn burn,
let it burn”

 

Lascialo Bruciare

Una volta la chiamavano spagnola, ora i medici lo chiamano corona,
e qualunque sia la verità ora, milioni sono nella fredda terra.
Sono morti nella solitudine, di un capezzale vuoto,
solo un ronzio ronzio, e nessuno a dire addio, a dire addio.
Avevo le tue braccia intorno a me, aiutando i miei primi passi,
e il tuo caldo abbraccio, ogni volta che esitavo.
Sei stato il mio rifugio, un uomo di poche parole
ma racconterò le tue storie, finché non mi consumerò le suole

Non dimenticare,nessun rimpianto, ricorda solo quello che ha detto il vecchio:
“Ho fatto la mia parte,ora tocca a te
per alimentare il fuoco e lascialo bruciare, bruciare, bruciare
lascialo bruciare”

Ricordo il giorno in cui ho incrociato i tuoi occhi e quello in cui eri vestita di bianco
camminando lungo la navata, tutto il resto sarebbe stato per la vita
Nessun ritratto e niente foto,certamente non c’era nessuna pentola d’oro.
Comunque abbiamo fatto crescere la nostra famiglia, quella che non invecchia mai.
Mi hai mostrato un amore diverso, anche come piangere,
mi hai mostrato come si sogna, miglio dopo miglio.
L’ho tenuto giorno e notte,giu’ in fondo al cuore,
abbiamo costruito una casa e niente l’avrebbe fatta a pezzi.

Non dimenticare, nessun rimpianto….e lascialo bruciare

Era buio la notte in cui me ne sono andato, c’era una brutta luna crescente.
La vita era spalancata ma dovevo correre, dovevo nascondermi.
Vecchi, giovani, uomini e donne, abbiamo condiviso il poco che avevamo,
anche qualche raro fuoco che mostrava solo cosa sono i morti.
Combattendo sotto la pioggia, morendo al sole,
abbiamo scritto questa storia, la più preziosa.
La libertà è solo una parola, se la dai per scontata,
è un lavoro a tempo pieno,per gli ideali che abbiamo piantato

Non dimenticare, nessun rimpianto, ricorda solo quello che ha detto il vecchio:
“Ho fatto la mia parte ora è il tuo turno
per alimentare il fuoco e lascialo bruciare, bruciare, bruciare,
lascialo bruciare”

MAURO FERRARESE BROTHERHOOD

Regione: Trentino-Alto Adige

Città: Riva del Garda

 

Testo di introduzione al brano:

È un onore partecipare a questo progetto e la ragione di tutto cio è di quelle a cui non ci si può sottrarre. È qualche anno che ripropongo musica tradizionale cantata e suonata un secolo fa, cercando tener vivi stili musicali, voci e storie. Let It Burn ricorda un nonno, un amore, un partigiano!

 

Musicisti:

Aronne Dell’Oro: Voce
Dominik Plangger: Voce
Joe Chiericati: Rhodes e Voce
Mauro Ferrarese: Dobro e Voce
Mauro Lazzaretto: Batteria e Voce