Max Lazzarin
A MUSO DURO

(Massimiliano Lazzarin)

 

IL RICORDO CHE LASCIAMO
È LA COSA PIÙ IMPORTANTE, LO SAI? ERA QUESTO CHE DICEVI
ANCHE SE NON T’ASCOLTAVO MAI
IL TEMPO PASSA NELLE SCARPE VANTI SEMPRE .. NON TI FERMAR
NELLA MACCHINA SFINITA
FERMI IN SOSTA AD ANNUSARE CAFFE’ E ASFALTO, IN AUTOSTRADA
CHE CI RIPORTAVA AL MAR GUARDARE E NON CAPIRE
È UNA GRANDE LIBERTÀ
(B) A MUSO DURO E BARETA FRACA’
SEMPRE VANTI.. COME CHI SÀ ( COME CHI SA ) CHE LA VITA NON VA INDIETRO
LA VITA.. È TUTTA QUA
A MUSO DURO E BARETA FRACA’
SEMPRE VANTI.. COME CHI SÀ ( COME CHI SA ) CHE LA VITA NON VA INDIETRO
LA VITA.. È TUTTA QUA
ORA IO MI STO CHIEDENDO
SE DA DIETRO QUELLA PORTA LO SAI. E STO FACENDO QUELLO SGUARDO CHE TU SOLO SAI
PUR CERCANDO TRA I RICORDI
SO, NON BASTERANNO MAI
(B) A MUSO DURO E BARETA FRACA’
SEMPRE VANTI.. COME CHI SÀ ( COME CHI SA ) CHE LA VITA NON VA INDIETRO
LA VITA.. È TUTTA QUA
A MUSO DURO E BARETA FRACA’
SEMPRE VANTI.. COME CHI SÀ ( COME CHI SA ) CHE LA VITA NON VA INDIETRO
LA VITA.. ( SI LA VITA ) È TUTTA QUA
ORA IO MI STO CHIEDENDO
SE DA DIETRO QUELLA PORTA LO SAI. SONO QUI A RICORDARTI
COL CAPPELLO TRA LE MANI CHE CHE LA VITA NON VA INDIETRO
LA VITA.. È TUTTA QUA
LA VITA NON VA INDIETRO
LA VITA È TUTTA QUA
CHE LA VITA NON VA INDIETRO
LA VITA È TUTTA QUA.

Max Lazzarin and the Great Magicians with Paolo Bacco

Regione: Veneto

Città: Padova – Rovigo

 

Testo di introduzione al brano:

Muso Duro è un tipico modo di dire veneto. È uno stimolo ad andare avanti sempre, nonostante tutto. Sono parole che un figlio dice al padre, separati dalla porta della camera dell’ospedale. Sobria nostalgia con un mood tipicamente veneto. Scritto da Max Lazzarin, in collaborazione con Patarnello.

 

Musicisti:

Massimiliano “Max” Lazzarin: pianoforte e voce
Federico Patarnello: batteria
Luca Dell’Aquila: basso
Paolo Bacco: chitarra
Giovanni Chiericati: Cori
Mauro Lazzaretto: Cori